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Interrompere terapie
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Naturalmente non avrò più rapporti sessuali
ma nel lavoro finché il fisico me lo permetterà come mi devo comportare? Naturalmente non sanno e non devono sapere della mia situazione
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Un saluto
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" Una persona sieropositiva (HIV+) ha contratto il virus, ma non è necessariamente malata di AIDS. Grazie alle terapie antiretrovirali (HAART), l'HIV è oggi considerato un'infezione cronica gestibile. Se in terapia efficace, la carica virale diventa non rilevabile, rendendo il virus non trasmissibile (
) e permettendo una vita normale."
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Capisco la tua stanchezza, spesso anche dovuta ad un non voler accettare davvero la situazione, cosa che purtroppo capita anche a me. Ma in questi momenti respira e pensa che visite e prelievi sono piccoli investimenti per vivere effettivamente una vita normale, ora dici così perché fisicamente stai bene, ma col passare degli anni sai che non sarà così.
Quando ti senti sopraffatto, anche solo per lamentarti, scrivi qui, scrivi in privato a qualcuno di noi, siamo tutti sulla stessa barca e solo a vicenda possiamo capirci.
Però non sprecare questa grande opportunità che ormai hai, perché un giorno te ne pentiresti di sicuro, anche perché così si formano resistenze. Vero, hai il pensiero delle visite, ma col tempo diventeranno routine, soprattutto se ci si trova il modo di organizzarsi, e se non ti senti sereno nel tuo centro, vedi se c'è ne qualcuno che più si addice ai tuoi ritmi. A questi impegni ci si abitua, e questo ti porterà a poter vivere tranquillamente vita e relazioni, a poter costruire qualcosa di serio e bello senza quell'ansia e consapevolezza costanti che rovinerebbero tutto.
Noi qui ci siamo, tu non arrenderti.
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L'ignoranza riguardo all'HIV è uno dei principali motori dello stigma sociale, spesso portando a considerare le persone sieropositive come "malate" o colpevoli, ignorando i drastici progressi scientifici degli ultimi decenni.
Ecco i punti fondamentali per superare l'ignoranza e i pregiudizi:
HIV non è sinonimo di AIDS: Grazie alle moderne terapie antiretrovirali (ART), una persona con HIV che segue correttamente la terapia non sviluppa la malattia conclamata (AIDS) e ha un'aspettativa di vita sovrapponibile a quella di una persona sieronegativa.
U=U (Undetectable = Untransmittable): Una persona in terapia efficace, con carica virale non rilevabile nel sangue da almeno sei mesi, non trasmette il virus, nemmeno durante rapporti sessuali non protetti.
Differenza tra HIV e Malattia: L'HIV è un virus, non una malattia invalidante. Chi è in terapia, se non presenta altre infezioni, non è "malato" nel senso comune del termine e può condurre una vita pienamente attiva.
Lo stigma è dannoso: L'ignoranza genera paura e discriminazione sul lavoro, nelle relazioni sociali e persino in ambito sanitario, portando a un isolamento ingiustificato
L'importanza del test: L'unico modo per conoscere il proprio stato sierologico è fare il test. Scoprire il virus tempestivamente permette di iniziare subito la terapia, proteggendo la propria salute e quella degli altri.
In sintesi, l'HIV è oggi una condizione cronica gestibile e non una condanna, ma la disinformazione continua a creare uno stigma ingiustificato verso chi ne è portatore
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Anche se, dò un unico parere sulla questione che si è sollevata, Vero l'intelligenza sta anche nel dire le cose sia in modo opportuno che nelle opportune occasioni. Sappiamo tutti bene che siamo in uno stato di salute indotta e che senza terapia il corpo subisce danni, e gravi anche. Ma uno della tua età sarebbe già dovuto arrivare ben prima a comprendere il concetto di essere opportuni o meno, ormai in quasi tutti i post mascheri la tua arroganza dietro all'essere diretti, ma traspare solo che non pensi prima di scrivere e che tanto il morale alto non l'hai. Per quanto sia vero che abbiamo una condizione sembra il caso di dirlo sotto ad un post del genere? E soprattutto con certi modi? Sinceramente avevo già fatto notare altri tuoi comportamenti ai moderatori che sinceramente finora non mi è ben chiaro che facciano a sto punto, quindi te lo dico io, pensa prima 10 volte, e dopo averlo fatto per favore dormici su e forse, solo allora, potrai commentare senza fare brutte figure.
Tornando al tutto, Re ti ho scritto anche in privato, ma anche se non ti va, qui su Lila ci sono anche dei canali di ascolto, ti consiglio vivamente di buttarci un'occhio, non arrendere te stesso. Poi pensa che un giorno la situazione sarà molto migliore, non solo per abitudine ma per terapia (guarda negli ultimi anni che passi da gigante ha fatto e guarda quali studi sono in corso), non fare in modo di crearti danni tali da precluderti tutto questo, sei vivo e con la terapia in salute, e soprattutto non sei solo, pensa a questo.
Per qualsiasi cosa, io ci sono, così come sono sicuro tanti altri ❤️
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Avete solo discusso tra di voi o avete risposto senza rispondere alla mia domanda
La scelta di non seguire più …
Sono cavoli miei
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Ciao, se non fai le terapie, prima o poi dovrai fare i conti con le malattie correlate. E allora non potrai più nascondere niente. Vuoi davvero questo? Oggi ci sono molte terapie. Devi parlare con il tuo infettivologo e decidere quale sia più adatta a te. Il mio consiglio è di parlare con il tuo medico che ti può consigliare per intraprendere un percorso di accettazione. Oppure ci sono molte associazioni come Lila che ti possono consigliare e aiutare.
Un saluto
Ciao Re, ti abbiamo risposto ( vedi cit. )e sono molto dispiaciuta che si è usciti fuori argomento. Come ti ha già detto qualcuno altro, ognuno di noi ha attraversato questo momenti di rottura. Importante è reagire e parlarne con i tuoi medici. Oppure con operatori di associazioni come Lila. Io ci sono se vuoi. Anche in privato.
Un abbraccio virtuale ❤️
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Per quanto riguarda la decisione della terapia beh, capirai che è opinabile e che desta preoccupazione, più che altro per la tua salute. Certo nessuno di noi verrà a casa per spingerti delle pillole giù per la gola, ma è giusto avvisarti su cosa vai incontro, anche perché da quel che sembra la motivazione sono le visite e co.
Comunque sia, ricapitolando, a lavoro fin quando non metti nessuno a rischio non sei tenuto ad avvisare, per il resto pensaci davvero bene, alla fine nessuno di noi ti conosce, lo diciamo puramente per il tuo bene.
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- Felix86
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