Problemi con il Cotugno di napoli

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13/11/2025 10:21 #22598 da fabri123
Problemi con il Cotugno di napoli è stato creato da fabri123
Ciao a tutti,
scrivo qui perché sto vivendo una situazione che mi crea molta ansia e disagio, legata alla gestione della mia privacy e degli esami da parte dell’Ospedale Cotugno di Napoli, attraverso la piattaforma Sinfonia (Campania Salute).

Il problema principale è che avevo chiesto esplicitamente di non pubblicare nulla sulla piattaforma e di rimanere anonimo, per evitare qualsiasi violazione della mia riservatezza.
Nonostante questo, ho scoperto che alcuni dati personali e medici sono stati comunque caricati su Sinfonia, rendendoli potenzialmente visibili anche ad altri operatori.
Per chi vive con l’HIV, la privacy non è un dettaglio, ma un diritto tutelato dalla legge:

il D.Lgs. 196/2003 (Codice della Privacy) e il Regolamento UE 2016/679 (GDPR) proteggono i dati sensibili relativi alla salute;

la Legge 135/1990, all’articolo 5, stabilisce che i dati delle persone con infezione da HIV devono essere trattati con la massima riservatezza, garantendo l’anonimato anche nei procedimenti sanitari.

A questo si aggiunge la confusione totale nella gestione degli esami ematici:
All’inizio ricevevo i risultati via e-mail, in modo comodo e riservato.
Poi mi dissero che non era più possibile.
Dopo diversi reclami, riuscirono a sistemare la cosa e tornai a riceverli via mail.
Adesso, invece, mi dicono di nuovo che devo andare di persona a ritirarli.
Francamente, non capisco questa continua incoerenza: ogni volta che torno in ospedale, sembra che ci sia una nuova regola o un cambiamento improvviso.

Anche per quanto riguarda il piano terapeutico, che è semestrale, mi costringono comunque ad andare ogni due mesi a ritirare le confezioni del farmaco. Io abito lontano da Napoli, e questo comporta spese, tempo e grandi difficoltà organizzative.

Di recente hanno anche introdotto un ticket da pagare. Non è tanto per la cifra in sé, ma per il fatto che temo possano restare tracce identificative legate alla mia condizione, cosa che mi crea forte disagio.

Tutta questa situazione mi fa sentire non rispettato come paziente. 
Un altro aspetto frustrante è la totale mancanza di dialogo: durante la visita fanno il prelievo, consegnano il piano terapeutico e tutto finisce lì. Se provo a fare domande, mi rimandano al medico di base, che come specificato più volte non è a conoscenza della mia situazione. Ma le mie parole non sono mai ascoltate sembrano dei robot senza un minimo di empatia.
Vivo tutto questo con un forte senso di disagio. Non solo per la burocrazia, ma anche per lo stigma che ancora oggi purtroppo circonda chi vive con questa condizione. È come se il paziente dovesse solo “adattarsi” e sopportare, invece di essere messo al centro del percorso di cura.

Non chiedo favori, solo che vengano garantiti i miei diritti fondamentali, come la privacy, la possibilità di consultare i miei esami e un minimo di flessibilità per chi abita lontano.

Vorrei sapere se anche altri hanno vissuto situazioni simili al Cotugno o altrove, e se esiste un modo concreto per segnalare queste problematiche alle autorità competenti o alle associazioni per la tutela dei diritti delle persone con HIV.

Grazie a chi leggerà e vorrà condividere la propria esperienza o un consiglio.

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13/11/2025 17:34 #22600 da AntoVolo
Risposta da AntoVolo al topic Problemi con il Cotugno di napoli
Questo dice GPT:
Se scopri che è stato caricato nonostante la tua richiesta, fai così:

1. Scarica o stampa la prova (es. schermata del Fascicolo o referto).


2. Invia una PEC o raccomandata alla ASL Napoli 1 Centro e all’Ospedale Cotugno spiegando che il dato è stato pubblicato senza il tuo consenso, chiedendone l’immediata rimozione/oscuremento e segnalando la violazione della privacy.


3. In copia, invia anche il reclamo al Garante della Privacy (PEC: protocollo@gpdp.it).



Il Garante può obbligare la struttura a cancellare o oscurare i dati e, se necessario, sanzionarla.

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13/11/2025 19:09 #22601 da VERO
Risposta da VERO al topic Problemi con il Cotugno di napoli
Anch'io all'inizio (15 anni fa') ero preoccupato per la privacy, (vivo in un piccolo paese in Veneto) ma poi mi hanno assicurato che qualsiasi operatore sanitario a altro ,che venga a conoscenza del mio stato e' tenuto al massimo riserbo pena in caso di fuga notizie l'essere pesantemente sanzionato.Sul portale fascicolo sanitario vedo l'esame della viremia criptato (lo vedo solo io) ed i codici con le relative patologie (anche 020 hiv)li puo' vedere chiunque apra la mia scheda medica personale.Quindi se vai ad esempio dal tuo medico ed apre la tua scheda vede l'esenzione 020 che sei obbligato a fare per avere cure visite esami e farmaci gratis , andando all'ufficio esenzioni della tua zona con un referto del medico infettivologo dove si dice che sei affetto da hiv.

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13/11/2025 19:30 #22602 da VERO
Risposta da VERO al topic Problemi con il Cotugno di napoli
Ps. gli esami ematici che fai a malattie infettive ogni tot di mesi devono essere controllate dal infettivologo che ti segue e che ti fa la visita quando ha le tue analisi. i farmaci li danno massimo per tre mesi, ma se hai la viremia ok puoi optare per la terapia iniettiva una puntura ogni due mesi al posto della pillola quotidiana e prelievo ematico ogni due mesi quando vai a fare la puntura.

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